Toyota investe nell’idrogeno: potrà sostituire il diesel

Autore:
Lorenzo Renzulli
  • Giornalista

Toyota investe nell’idrogeno e nonostante lo scetticismo di alcuni operatori di settore crede che possa avere un importante futuro nel mondo dell’auto, magari come erede del diesel.

Toyota investe nell'idrogeno: potrà sostituire il diesel
Photo by AVL Racetech

Le auto elettriche non sono probabilmente l’unico futuro possibile per una futura mobilità più green. Toyota investe ancora nell’idrogeno e nonostante lo scetticismo di alcuni crede che possa avere un importante futuro, magari come valida alternativa al diesel, anche se non certo nell’immediato.

Nell’idrogeno credono sempre meno case automobilistiche, ma Toyota va controcorrente e continua ad essere fiduciosa per il futuro di questo combustibile, arrivando addirittura ad ipotizzare che questa tecnologia possa andare a soppiantare il diesel che non avrà ancora una lunga vita.

La casa automobilistica nipponica sta investendo nello sviluppo di questa tecnologia, ormai da parecchio tempo e oggi non a caso è tra i leader di questo strategico settore.

Nonostante molti costruttori, in occidente, come in Asia, si stiano concertando con forza crescente sullo sviluppo delle auto elettriche mettendo da parte i progetti alternativi, come quelli sull’idrogeno, Toyota non demorde. Secondo il responsabile vendite e marketing di Toyota Australia, Sean Hanley, dopo la scomparsa del diesel che avverrà (secondo le previsioni di giapponesi) nei prossimi decenni, si farà largo la tecnologia basata proprio sull’idrogeno.

Toyota investe nell’idrogeno e scommette contro il diesel

Toyota investe nell'idrogeno: potrà sostituire il diesel
Foto Toyota

Toyota crede che l’idrogeno possa avere un importante futuro, nonostante oggi ci siano molti dubbi su questa discussa tecnologia.

Oggi la gente sta generalmente criticando, o comunque sottovalutando l’idrogeno, ma per Toyota si tratta di una cosa normale, una fase sostanzialmente fisiologica che capita in sostanza con ogni nuova tecnologia, nei più diversi settori Il processo sarà graduale, ci vorranno decenni, non anni, in particolare dal 2035 in poi, ci potrà essere un cambiamento che sarà possibile grazie ad un miglioramento dell’infrastruttura di rifornimento dell’idrogeno. Con adeguati investimenti, sarà possibile stimolare l’adozione di vetture dotate di questa nuova tecnologia pulita.

Secondo Toyota, il tempo stringe per i motori diesel, il che potrebbe aiutare paesi come l’Australia a diventare leader nella tecnologia delle celle a combustibile a idrogeno. Sarà davvero così? L’idrogeno davvero riuscirà ad imporsi come una valida tecnologia per alimentare i motori delle auto di domani? La casa automobilistica giapponese ci crede e continua ad investire in questa direzione.

I dubbi del mercato sulle auto a idrogeno e la rete di distribuzione

I dubbi del mercato globale sulle auto a idrogeno ci sono, persistono e sono numerosi (e spesso, va detto, anche ben motivati), ma Toyota va comunque avanti, imperterrita, per la sua strada, anche se il settore è davvero molto scettico. Stellantis ad esempio ha da tempo deciso di sospendere gli investimenti sull’idrogeno. Shell ha iniziato a chiudere diverse stazioni per il rifornimento dell’idrogeno. I dubbi sono molti e in molti Paesi mancano infrastrutture minime che possano consentire anche solo di iniziare a prendere in considerazione questa tecnologia per i veicoli, privati o commerciali che siano. In controtendenza c’è però, ad esempio, anche un colosso come la tedesca BMW, che lavora ad un modello Fuel Cell nato da un progetto portato avanti proprio con Toyota.

Toyota investe nell’idrogeno, potrà sostituire il diesel: immagini e foto