Decine di migliaia di domande per lavorare nella futura Gigafactory che sorgerà vicino a Shanghai nei prossimi anni sono pervenute in Cina a Tesla. La casa automobilistica americana cerca personale per il suo futuro stabilimento in cui verranno prodotte circa mezzo milione di auto l’anno oltre alle batterie delle stesse auto. Questo stabilimento viene prodotto per fare fronte al problema dei dazi che sta creando non pochi problemi alla casa automobilistica di Elon Musk, come dimostra il crollo del 40% nelle vendite in Cina avvenuto il mese scorso. 

Tesla sommersa di domande di assunzione per la sua futura fabbrica che sorgerà vicino a Shanghai

Lo sviluppo e il progresso della futura Gigafactory 3 sono stati finora notevoli, grazie in parte al sostegno del governo cinese per il progetto. Negli ultimi mesi, i media statali hanno messo in evidenza come lo stato supporti pienamente la costruzione della fabbrica. Questo supporto è diventato evidente quando la Cina prese la decisione di consentire a Tesla di diventare l’unico proprietario di Gigafactory 3. Questo infatti rappresenta un qualcosa di unico per una società straniera in Cina. L’offerta del costruttore di auto elettriche per il terreno di 864.885 metri quadrati nella zona di Lingang vicino a Shanghai non ha trovato resistenza da parte di nessun concorrente. Oltre a ciò, anche i prestiti a basso interesse delle banche locali sono stati garantiti rapidamente.

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Tesla: la casa automobilistica americana sommersa di domande di assunzione per la sua futura fabbrica che sorgerà vicino a Shanghai in Cina

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