Ora all’Ikea non solo mobili: la svolta verde del gigante scandinavo
Il colosso svedese debutta nel mercato energetico tedesco con un’offerta innovativa e dinamica, che premia chi consuma quando costa meno. Un esperimento che potrebbe presto arrivare anche in Italia.

Ikea non è più solo sinonimo di arredamento low-cost e design scandinavo. In Germania, l’azienda ha avviato una nuova fase della propria evoluzione, offrendo ai clienti anche energia elettrica. Il servizio, attivo dalla fine del 2025 grazie alla collaborazione con Svea Solar, propone una tariffa “dinamica” che segue l’andamento dei prezzi all’ingrosso.
L’obiettivo? Consentire risparmi fino a 500 euro all’anno, incentivando nel contempo l’uso intelligente e sostenibile dell’energia rinnovabile. L’iniziativa rientra in una strategia più ampia che abbraccia efficienza energetica, impianti fotovoltaici, wallbox per auto elettriche e stazioni di ricarica nei punti vendita.
Prezzo variabile ogni 15 minuti: come funziona Svea Strom
La nuova offerta energetica di Ikea, denominata Svea Strom, si basa su un modello tariffario che riflette il prezzo reale dell’energia sul mercato all’ingrosso, aggiornandolo ogni 15 minuti. In altre parole, i clienti pagano di più quando la domanda è alta e meno quando c’è abbondanza di energia da fonti rinnovabili, come nelle ore di punta di produzione solare o eolica. Grazie a un’app dedicata, gli utenti possono monitorare i prezzi previsti per il giorno successivo e pianificare l’uso degli elettrodomestici o la ricarica dell’auto elettrica nei momenti più vantaggiosi. L’elettricità fornita è al 100% rinnovabile e certificata TÜV.

Risparmiare con l’energia “intelligente”
Il vantaggio principale della tariffa dinamica? Consentire ai consumatori più attenti di ottimizzare i consumi in base all’andamento dei prezzi. Secondo le prime analisi, famiglie con elevati consumi – come quelle che utilizzano pompe di calore o possiedono un veicolo elettrico – possono beneficiare di risparmi considerevoli, soprattutto se riescono a concentrare l’uso dell’energia nei momenti più economici della giornata. Questo modello introduce anche un approccio più consapevole e partecipativo al consumo energetico, in linea con le esigenze di transizione ecologica e sostenibilità urbana.
Un modello replicabile? Cosa potrebbe accadere in Italia
L’ingresso di Ikea nel settore energetico non è un semplice esperimento commerciale: riflette una visione strategica che punta a integrare fornitura, produzione e gestione dell’energia pulita in un ecosistema unico. Al momento, l’offerta resta confinata al mercato tedesco, ma potrebbe rappresentare un modello interessante anche per altri Paesi. In Italia, il passaggio alle tariffe dinamiche è ancora limitato, complice la diffusione non capillare di contatori intelligenti e la predominanza di contratti a prezzo fisso. Tuttavia, se Ikea decidesse di estendere Svea Strom anche al mercato italiano, potrebbe contribuire a rendere il sistema più flessibile, sostenibile e vantaggioso per i consumatori più attenti ai propri consumi.