Norvegia, trionfo dell’elettrico: nel 2025 il 96% delle auto vendute è a batteria

Il Paese scandinavo conferma la sua leadership nella mobilità sostenibile, con numeri da primato e un mercato sempre più orientato verso le zero emissioni.

Auto, Elettriche
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In Norvegia, il futuro dell’automobile è già realtà. Nel corso del 2025, il Paese ha raggiunto un traguardo storico nel campo della mobilità sostenibile: il 95,9% delle nuove auto immatricolate è completamente elettrico, consolidando la sua fama di leader globale nella transizione verso la mobilità a zero emissioni. I numeri parlano chiaro: sono state immatricolate 179.550 nuove vetture elettriche nel corso dell’anno, superando il precedente record del 2021. Un balzo significativo si è registrato a dicembre, con 35.188 nuove immatricolazioni e un incremento del 157,7% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente.

Questa crescita vertiginosa è il risultato di una visione strategica perseguita con costanza da anni. In Norvegia, infatti, l’elettrico non è più una nicchia ma rappresenta la nuova normalità. L’obiettivo della neutralità carbonica nel settore automobilistico non è più un’aspirazione futura, ma un traguardo praticamente raggiunto. Sempre meno spazio, invece, per le alimentazioni tradizionali, ormai relegate a una quota marginale.

Elettrico spinto da politiche mirate e incentivi fiscali

Cosa ha spinto un intero Paese a compiere un salto così deciso verso l’elettrico? Una parte fondamentale del merito va attribuita alle politiche statali. Secondo quanto riportato dalla Norwegian Road Information Authority, uno dei fattori determinanti è stato il cambiamento nella fiscalità previsto per l’inizio del 2026, in particolare riguardo all’applicazione dell’IVA. Questa anticipazione ha creato una corsa agli acquisti, accelerando la transizione in modo significativo negli ultimi mesi del 2025.

Non è la prima volta che la Norvegia utilizza leve fiscali per orientare le scelte degli automobilisti: agevolazioni sull’acquisto, esenzione dal pagamento di pedaggi e parcheggi gratuiti hanno reso l’auto elettrica un’opzione non solo ecologica, ma anche economicamente vantaggiosa. In questo scenario, il 97,6% delle immatricolazioni di dicembre conferma come le scelte politiche possano plasmare, in modo diretto, le dinamiche di mercato.

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Il crollo delle auto a combustione

Mentre l’elettrico avanza a grandi passi, le motorizzazioni tradizionali vedono ridursi drasticamente la propria presenza. Nel 2025, le auto a benzina hanno rappresentato solo lo 0,3% delle vendite, mentre le diesel si sono fermate all’1%. Le ibride hanno completato il quadro con una quota residua. In totale, il 4,1% delle nuove immatricolazioni riguarda veicoli non elettrici.

Ma il dato più significativo è un altro: a dicembre, per la prima volta, il numero complessivo di veicoli elettrici in circolazione ha superato quello delle auto diesel. Un sorpasso simbolico che segna un cambio di paradigma definitivo per il Paese scandinavo. Se fino a pochi anni fa il diesel dominava le strade norvegesi, oggi è l’elettrico a definire il panorama della mobilità.

Tesla guida la rivoluzione, ma cresce la Cina

In questo scenario, Tesla si conferma il marchio di riferimento. Con 34.285 nuove auto immatricolate, il brand americano ha conquistato una quota di mercato del 19,1%. Quasi un’auto nuova su cinque vendute nel 2025 è stata una Tesla. Il modello più gettonato? La Model Y, con 27.621 unità vendute, un record assoluto per un singolo modello in Norvegia. Seguono la Volkswagen ID.4, con 8.802 immatricolazioni, e la Toyota Bz4X, con 7.274 unità.

Da segnalare anche la crescita notevole dei costruttori cinesi, sempre più presenti nel mercato norvegese. Nell’arco del 2025, sono state immatricolate 24.524 vetture cinesi, che valgono il 13,7% del mercato, in aumento rispetto al 10,4% dell’anno precedente. A guidare questa avanzata è BYD, che ha chiuso l’anno al decimo posto tra i marchi più venduti. Un segnale chiaro che la competizione nel mondo dell’elettrico si fa sempre più globale.