Nissan si oppone ai rinnovati sforzi del partner dell’Alleanza Renault di fondersi in una holding, perché una tale struttura non aiuterebbe a migliorare la situazione della casa automobilistica giapponese. I colloqui sono in corso da quando il Presidente della Renault Jean-Dominique Senard ha presentato per la prima volta una proposta informale al Chief Executive Officer di Nissan Hiroto Saikawa in aprile, secondo le ultime indiscrezioni di stampa. La casa giapponese dunque ancora una volta avrebbe respinto l’idea e continuerebbe ad opporsi.

La notizia dei negoziati arriva mentre Nissan dovrebbe riportare martedì il suo più basso profitto operativo annuale in un decennio, dovuto al crollo delle vendite negli Stati Uniti, da modelli obsoleti e da un ciclo di prodotti non in sincronia. La proposta di fusione è arrivata dopo i mesi più tumultuosi della partnership di due decadi delle aziende, che è stata scossa dall’arresto improvviso dell’architetto capo dell’alleanza e ex presidente, Carlos Ghosn. Al momento dunque sembra assai improbabile che le due società possano rafforzare ulteriormente la propria partnership che ormai va avanti da due decenni.

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Nissan avrebbe detto ancora una volta no a Renault, con la casa francese che vorrebbe una fusione con i partner giapponesi

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