Mentre Renault ha manifestato nei giorni scorsi la sua volontà di andare oltre nel suo rapporto con Nissan, la casa giapponese sembra refrattaria ad un vero e proprio matrimonio con il suo maggiore azionista. Saikawa, direttore generale del costruttore giapponese ha addirittura rifiutato finora di ricevere il mandato di esplorare diverse opzioni di approfondimento della alleanza Renault-Nissan-Mitsubishi.

A quanto pare la direzione di Nissan non è assolutamente interessata a portare avanti discorsi con Renault per una possibile fusione tra le due società. La proposta di Renault prevede che entrambe le società detengano circa il 50% delle quote nell’alleanza e abbiano una rappresentanza paritetica. Ma i dirigenti della casa giapponese e il governo nipponico non sarebbero convinti di una tale operazione.

Dentro alla casa giapponese al momento la priorità è concentrarsi sulla riprogettazione della governance e sul miglioramento delle prestazioni, prima ancora di parlare di qualsiasi altra cosa. L’idea di una fusione non piace all’amministratore delegato del gruppo giapponese, Hiroto Saikawa, che già aveva respinto un primo approccio di Renault nelle scorse settimane e non piace neppure al Governo di Tokyo, preoccupato per una perdita di valore corporate di Nissan.

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Nissan e Renault per il momento non arriveranno ad una fusione, l’idea non piace alla società giapponese e nemmeno al governo nipponico

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