Si danno la mano Vinales e Rossi, combo perfetta per una dichiarazione di intenti che cerca di dare uno scossone alla MotoGP di questo mondiale. Basta errori, dice Vinales, vincere a tutti i costi risponde Rossi. La Yamaha ci crede.

MotoGP, Rossi e Vinales ci credono

Non ci sono più strategie, né scuse o alibi, Repubblica Ceca e Austria sono le due tappe indicate dalla Yamaha per risalire la china e puntare dritto al mondiale. Marquez è a distanza di sicurezza, ma non per i due piloti succitati che vedono in queste tappe di agosto l’ultima grande chance per rientrare nella corsa per il titolo. Eppure in conferenza Rossi non esordisce proprio al massimo, dice infatti di aver bisogno di una vacanza più lunga, ma facciamo finta sia una battuta e andiamo avanti.

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Fare due belle gare sarà cruciale, dice Rossi e aggiunge che sarà importante fare bene sia per il campionato, sia per la Yamaha: “vogliamo assicurarci la nostra prima vittoria in gara della stagione”. Gli fa eco il compagno Vinales che in riferimento alla vacanza dice di essersela goduta ed essere quindi ora perfettamente pronto per tornare in pista. Ribadisce la necessità di non fare più errori, ma conferma anche l’allenamento duro svolto in questo periodo.

Vinales inoltre aggiunge di gradire particolarmente la pista di Brno, condizione importante per fare bene. Le ultime parole sono per il team, che ha lavorato bene nelle ultime due tappe, con la moto che ha risposto perfettamente alle sue direttive. Marquez guarda tutti dall’alto, lo spagnolo è a +46 punti su Rossi e +56 su Vinales, ma i due ragazzi della Yamaha non mollano e continuano a sperare.

Non si arrendnoo in casa Yamaha, MotoGP ancora aperto

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