Le nostre auto presto parleranno con noi mentre guidiamo

Autore:
Maira Monetti

Uno sforzo congiunto tra Continental e Google mira ad integrare l’intelligenza artificiale nella produzione automobilistica, che può migliorare significativamente l’interazione uomo-macchina. In futuro dunque avremo la possibilità di comunicare con i nostri veicoli grazie all’IA.

Intelligenza, Artificiale
Photo by geralt – Pixabay

Nonostante la mancanza di pubblicità, le persone continuano a discutere di sistemi informatici avanzati, in grado di imitare il pensiero e il comportamento umano, noti come intelligenza artificiale generativa (AI). L’arrivo dell’intelligenza artificiale nelle automobili è imminente e potrebbe apportare miglioramenti significativi all’interazione e alla sicurezza del conducente.

È imminente l’arrivo dell’intelligenza artificiale nei nostri veicoli

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Photo by geralt – Pixabay

Manca poco prima che l’intelligenza artificiale arrivi anche nell’automobile, apportando un notevole progresso non solo nell’interazione tra conducenti e veicolo, ma anche per quanto riguarda la sicurezza. Possiamo effettivamente avere all’interno della nostra auto, un assistente virtuale autentico con cui dialogare come se fosse una persona, fornendo risposte complesse, tramite il linguaggio naturale, anche in merito a domande difficili.

È in corso un monitoraggio continuo per far avanzare questo obiettivo, come dimostra la partnership tra Continental e Google per dotare le auto di tecnologie generative basate sull’intelligenza artificiale. La strumentazione Smart Cockpit incorporerà queste funzioni e avrà accesso alla tecnologia Google attraverso l’integrazione hardware. Entrambe le aziende apportano la propria esperienza alla collaborazione, che comprende sia il settore automobilistico che quello del software.

L’integrazione dell’intelligenza artificiale nelle automobili permetterà ai conducenti di comunicare in modo efficace con il proprio veicolo, possibile dunque richiedere informazioni specifiche, indipendentemente dai dettagli forniti. L’IA sarà in grado di interpretare le richieste e fornire le risposte corrispondenti. Il conducente può richiedere informazioni anche in merito alla giusta pressione degli pneumatici quando l’auto è completamente carica, così come il posizionamento di una porta USB. La capacità di apprendimento continua, la generazione di nuovi contenuti e l’adattamento alle preferenze del conducente saranno possibili grazie all’intelligenza artificiale generativa di Google.

La Continetal ipotizza che il sistema personalizzato appositamente per il cliente (Smart Cockpit HPC) potrebbe essere prodotto tra circa 18 mesi, dunque entro la fine del 2024.

Le perplessità di Elon Musk in merito all’IA

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Anni fa, Elon Musk pose l’accento sui rischi legati all’intelligenza artificiale ed affermò che i governatori degli Stati Uniti dovevano regolamentarne il progresso. Le affermazioni di Elon Musk sono state estremamente sorprendenti, sebbene evocavano più un qualcosa di fantasioso rispetto alla realtà attuale.

Inoltre ribadì costantemente il suo impegno nell’affrontare questa questione, sottolineando che l’intelligenza artificiale sembra così astratta che

la gente reagirà difficilmente fino a quando non vedrà robot per strada che uccidono le persone.

Secondo Musk, è di fondamentale importanza agire in anticipo su questo argomento anziché intervenire solo quando sarà troppo tardi. Durante la riunione dei governatori degli Stati Uniti, esso ribadì le sue posizioni e sottolineò un aspetto di maggior rilevanza, ovvero la necessità per i governi stessi di iniziare in maniera veloce a regolamentare lo sviluppo dell’intelligenza artificiale.

Elon Musk suggerì che la soluzione migliore per questa minaccia sarebbe stata una regolamentazione specifica e proattiva.