Guidare in Cina: limiti, regole e sanzioni da evitare assolutamente

Autore:
Erika Vettori

Per poter guidare in Cina dobbiamo conoscere alcune leggi. Dobbiamo, infatti, prendere in considerazione eventuali limiti, regole e le sanzioni che potrebbero esserci applicate se non andiamo a rispettare le normative. Cosa c’è da sapere, quindi, per poter guidare in questo paese? Scopriamolo in questo articolo.

Cina, Auto
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Tanto per iniziare, c’è bisogno di una patente internazionale per poter guidare in Cina. Non è necessario prendere una patente apposita, è sufficiente andare a convertire la nostra patente europea in internazionale. In alternativa, possiamo presentare un esame aggiuntivo al fine di ottenere una patente locale, oppure una patente di guida temporanea. Tale Paese, infatti, non è ancora membro del cosiddetto “Accordo Internazionale sul traffico”, che regola più stati tra loro.

Guidare in Cina: quali sono le norme da rispettare

Come prima cosa dobbiamo considerare come le leggi cinesi siano molto severe sui limiti di velocità e non solo. Dobbiamo, inoltre, sapere che le cose possono cambiare da città a città, differentemente da quanto accade da noi in Europa. L’esame aggiuntivo alla patente, ad esempio, può essere necessario a Pechino ed Hong-Kong, Taiwan o Macao; in altre città, ciò potrebbe non servire e potrebbe bastare la patente di guida internazionale.

In caso di incidente, ad esempio, non si deve mai spostare il veicolo: è subito consigliato, invece, chiedere aiuto chiamando le forze dell’ordine. Non solo: non tutti sanno, ad esempio, che i caschi di protezione sui motori non sono obbligatori come da noi, ma sono soltanto consigliati. Infine, i bambini dovrebbero viaggiare su sedili di sicurezza, ma ciò non avviene sempre, proprio perché in Cina non è facile trovare tali dispositivi.

Dobbiamo, inoltre, sapere che il diritto di precedenza per i pedoni non è come da noi. Le auto, ad esempio, non si fermano mai per far passare i pedoni. Stessa cosa quella di girare a sinistra, quando un altro veicolo si avvicina da davanti: da noi c’è il dare la precedenza, in Cina no. Dobbiamo, inoltre, tenere presente come i conducenti cinesi non siano troppo rispettosi della segnaletica stradale, ma ciò non vuol dire che noi, guidando in Cina, non dobbiamo rispettare le regole.

I limiti di velocità

Auto, Cina
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Vediamo, adesso, i limiti di velocità. Il limite in città è di 30 km/h. Sulle strade principali, invece, si può arrivare a 40 km/h, fino ad arrivare a 70 km/h sulle strade cittadine con due linee gialle oppure con ringhiere. Differente è il caso delle strade nazionali, in cui il limite è fissato ad 80 km/h. Sulle strade a scorrimento veloce, invece, il limite è attestato sui 100 km/h, mentre sulle autostrade veloci il massimo è di 120 km/h.

Dobbiamo tenere presente come le norme siano molto particolari in Cina. I conducenti, infatti, hanno 12 punti ogni anno, che possono però diminuire se vengono commesse delle infrazioni. Il solo eccesso di velocità, superiore al 50% del consentito, può portare addirittura all’eliminazione di tutti i punti sulla patente. Invece, il superamento di un semaforo rosso, apporta la diminuzione di 6 punti sulla patente. Infine, differenti da noi sono anche le regole di parcheggio: poiché in Cina ci sono molte persone, i parcheggi possono costare anche molto.