Guida autonoma, l’Arizona dice basta a Uber, test interrotti

Autore:
Ermelinda Gallo
  • Social Media Manager

Uber si ferma nei test di guida autonoma, ma non è soltanto una scelta libera, bensì una vera e propria imposizione, almeno per quanto riguarda l’Arizona. Arriva lo stop del Governatore Doug Ducey. Brusca frenata per la società statunitense, forse come quella che doveva cercare di fare all’ultimo istante per evitare di investire la donna uccisa a Tempe pochi giorni fa.

Guida autonoma, l’Arizona dice stop

Niente test a Phoenix, ma lo stop è stato confermato anche in altre quattro località tra Usa e Canada. Uber incassa la batosta proprio da Ducey, il governatore dell’Arizona che tanto era entusiasta del progetto e aveva praticamente accettato le prove su strada senza quasi alcuna limitazione. La causa intentata dalla famiglia della vittima ha avuto sicuramente il suo peso sulla decisione del governatore, ma probabilmente è lo stesso video presentato da Uber a fare da autogol per l’azienda di trasporti.

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Inizialmente infatti il video presentato da Uber, relativo alle riprese effettuate dalle telecamere posizionate a bordo dell’auto a guida autonoma, pareva poter scagionare l’azienda statunitense. Uber infatti l’aveva presentato come prova dell’impossibilità di evitare la tragedia. In realtà però quelle stesse immagini, analizzate poi da altri esperti, hanno sortito l’effetto opposto, ovvero che l’incidente, per quanto difficile da evitare per l’uomo, potesse invece essere scongiurabile dalla tecnologia sbandierata da Uber.

Insomma, Uber con quel video pare aver dimostrato la fallacia della sua tecnologia, incapace di rilevare con i suoi sensori un ostacolo sulla carreggiata, e quindi ancora poco adatta a continuare i test su strada. A tal proposito, le compagnie che offrono radar e sensori alla vettura di Uber, confermano il perfetto funzionamento della loro tecnologia, facendo in tal guisa ricadere tutta la responsabilità su un malfunzionamento da imputare alla stessa Uber. Solo gli organi di competenza appureranno quindi come stanno realmente le cose.

Stop dell’Arizona, la guida autonoma di Uber sotto accusa

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