Terza doppietta su tre da parte della Mercedes, ancora Hamilton primo e Bottas secondo. Il mondiale di Formula 1 in Cina ha dato il suo nuovo verdetto, impietoso per la Ferrari.

Formula 1, Ferrari malissimo

Il terzo posto di Vettel non sarebbe poi un risultato così brutto, se solo non ci fossero da aggiungere alcuni dettagli non da poco. Primo fra tutti il fatto che la Mercedes sta dominando, terza doppietta per le frecce argentate, in questo senso non può quindi soddisfare la terza piazza del tedesco. Secondo motivo è che Vettel è stato letteralmente spinto a questa conquista da una strategia che molti hanno addirittura considerato vergognosa.

Anche ieri infatti tra i due chi stava meglio era nettamente Leclerc. Il francese passa davanti al compagno e combatte per le prime posizioni, poi la decisione da parte della Ferrari di premiare il leader, di chiarire le gerarchie e di umiliare entrambi i piloti. E già, perchè secondo molti giornalisti di vera e propria umiliazione si tratta. Da una parte c’è Leclerc che viene fatto indietreggiare per farsi superare dal Vettel. E in questo modo lo si umilia facendogli capire che lui viene dopo.

Dall’altra parte c’è lo stesso Vettel che, per arrivare sul podio, deve ricevere le farraginose spinte della scuderia che deve inventarsi strategie da scacchista per permettergli di superare il compagno. Insomma, la Ferrari esce dalla Cina con le ossa rotte e con un pilota leader che dal GP della Germania sembra ormai l’ombra di se stesso.

Formula 1, GP Cina

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