Fiat Chrysler: vanno male le cose in Italia a febbraio 2018

Autore:
Davide Bernasconi
  • Giornalista

Nel mese di febbraio 2018 che si è concluso da pochi giorni arrivano pessimi risultati da Fiat Chrysler per quanto concerne le vendite di auto in Italia. Il gruppo italo americano ha visto calare le proprie immatricolazioni del 10,7 per cento in un mercato che nel suo insieme è stato protagonista di una riduzione dell’1,5 per cento. Sono state in totale 48 mila le unità che la società del numero uno Sergio Marchionne ha consegnato ai propri clienti in Italia.

Fiat Chrysler perde terreno in Italia a febbraio 2018, le sue immatricolazioni si riducono del 10,7 per cento

La responsabilità di questo vistoso calo di Fiat Chrysler sono da imputare al brand Fiat. La casa automobilistica di Torino infatti ha visto calare le proprie vendite del 17 per cento a febbraio 2018 in Italia rispetto allo stesso mese dello scorso anno. Questo pessimo risultato è stato causato principalmente dal crollo delle vendite di Fiat Panda passata dalle 16 mila consegne di febbraio 2017 alle attuali 10 mila. Anche Lancia con appena 4 mila unità ha contribuito al calo di FCA con una riduzione delle consegne pari a -41 per cento.

Molto male Fiat e Lancia, crescono bene Alfa Romeo, Jeep e Maserati

A differenza di Fiat e Lancia, vanno bene gli altri brand di Fiat Chrysler. A febbraio 2018 in Italia Alfa Romeo cresce del 18 per cento grazie a oltre 4 mila unità. Ancora meglio vanno le cose per Jeep che incrementa le immatricolazioni dell’81 per cento portandole a 7 mila. Infine anche Maserati ottiene un risultato lusinghiero crescendo del 13 per cento grazie a 267 unità vendute.

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Fiat Chrysler perde terreno in Italia a febbraio 2018, le sue immatricolazioni si riducono del 10,7 per cento, molto male Fiat e Lancia

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