Fiat Chrysler: anno da dimenticare in USA

Massimiliano Grimaldi
  • Direttore responsabile
05/01/2018

Fiat Chrysler perde ancora terreno in USA. A dicembre le sue immatricolazioni calano dell’11 per cento, mentre nell’intero 2017 dell’8 per cento rispetto al 2016. Sono state poco più di 2 milioni le immatricolazioni che il gruppo italo americano è riuscita ad ottenere nel grande paese americano nel 2017. Bisogna anche dire che il calo dell’8 per cento è stato dovuto anche al fatto che è cambiata la strategia nel settore delle flotte. Per scelta di Sergio Marchionne, la presenza nel mercato delle flotte da parte di FCA sta andando a ridursi drasticamente e questo finisce dunque per influire sui risultati di vendita.

Fiat Chrysler perde ancora terreno in America, a dicembre le sue immatricolazioni calano dell’11 per cento, mentre nel 2017 le consegne sono diminuite dell’8 per cento

Jeep è ancora una volta il brand che vende di più in USA di Fiat Chrysler. Le sue immatricolazioni sono state pari a 828 mila. Questo numero cospicuo però rappresenta una riduzione delle vendite rispetto al 2016 in misura dell’11 per cento per la casa automobilistica americana le cui vetture sono date tutte in calo tranne Jeep Grand Cherokee che cresce del 13 per cento. Male anche Chrysler, Fiat e Dodge che perdono quota rispetto al 2016 nonostante l’exploit di alcuni modelli come Fiat 124 Spider e Chrysler Pacifica. 

Cresce bene Alfa Romeo

Gli unici brand a crescere sono Alfa Romeo che ha ottenuto il suo miglior anno in USA di tutta la sua storia con oltre 12 mila immatricolazioni e Ram. La casa americana con 556 mila unità vendute vede crescere le proprie immatricolazioni del 2 per cento rispetto allo scorso anno.

Leggi anche: Fiat Panda e Punto sono rispettivamente l’auto più venduta e l’auto più rottamata in Italia nel 2017

Fiat Chrysler
Fiat Chrysler perde ancora terreno in America, a dicembre le sue immatricolazioni calano dell’11 per cento, mentre nel 2017 le consegne sono diminuite dell’8 per cento

Leggi anche: Fiat Chrysler: a Termoli confermati per altri 3 mesi 500 lavoratori interinali