Nei giorni scorsi si è parlato molto di una trattativa tra FCA e PSA per un’eventuale partnership o addirittura una fusione. Secondo il Wall Street Journal, il gruppo francese quest’anno avrebbe tentato di approcciare la società del numero uno Mike Manley senza però riuscire a trovare un accordo. Inoltre il giornale citando persone vicine al caso, ha pure detto che al momento le trattative si sarebbero interrotte. Fiat Chrysler avrebbe respinto questo approccio, come i precedenti, e i leader dei due gruppi non discutono più, secondo il quotidiano americano.

La famiglia Agnelli, che controlla il produttore italo americano, rifiuta qualsiasi operazione che coinvolga un componente importante di azioni PSA, ha detto una delle fonti del WSJ. Dopo l’acquisizione delle operazioni europee di General Motors, PSA sarebbe probabilmente costretta a finanziare un importante accordo con FCA con le sue azioni per contenere il suo debito, ha aggiunto.

Robert Peugeot, presidente della holding di famiglia, ha detto a Les Echos questa settimana che la sua famiglia, uno dei tre principali azionisti di PSA, sosterrebbe una nuova acquisizione da parte della casa automobilistica se si presentasse un’opportunità. Riferendosi a FCA, in particolare ha dichiarato che “i pianeti potrebbero essere allineati” un giorno. Una fusione tra FCA e PSA farebbe nascere un gruppo capace di competere con i principali produttori auto del mondo: Volkswagen, Toyota e l’alleanza Renault, Nissan e Mitsubishi.

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FCA
FCA e PSA sarebbero state davvero in trattativa negli scorsi mesi, secondo il Wall Street Journal il gruppo italo americano avrebbe rifiutato le avances di quello francese

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