Alcune parole dette nelle scorse ore dal nuovo numero uno di Volkswagen hanno fatto preoccupare tutti coloro i quali hanno a cuore le sorti di Ducati ed in particolare i propri dipendenti. Infatti Herbert Diess che da qualche giorno ha preso il posto di Matthias Muller ha confermato di valutare la possibile cessione di tutti quegli asset considerati marginali rispetto a quello che è il business principale. Questa dichiarazione dunque riguarderebbe anche il brand italiano.

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Al momento queste parole pronunciate dopo pochi giorni dal suo insediamento come nuovo numero uno di Volkswagen non sembra preoccupare più di tanto i sindacati. Il segretario della Fiom di Bologna, Michele Bulgarelli per il momento ritiene che al momento non ci sono segnali di una possibile cessione di Ducati a differenza di quanto avvenuto lo scorso anno quando invece una simile ipotesi era sembrata piuttosto concreta.

Lo scorso anno i sindacati tedeschi si erano opposti alla cessione del marchio italiano

In ogni caso qualora le cose dovessero cambiare nelle prossime settimane, allora i sindacati italiani ne discuterebbero con i colleghi tedeschi. Questi ultimi hanno già bloccato la cessione della società italiana lo scorso anno opponendosi in Consiglio d’amministrazione. Vi aggiorneremo naturalmente qualora dovessero arrivare novità importanti su una possibile cessione di Ducati da parte di Volkswagen.

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