Un rapporto pubblicato dal quotidiano economico tedesco Handelsblatt lo scorso 12 maggio affermava che Daimler e Bmw stavano ripensando ai loro investimenti in Ungheria. Questo a causa al calo delle vendite di auto che si sta registrando a livello globale e per la riduzione dei costi a cui entrambe le società puntano nei prossimi anni. Tuttavia mentre Daimler ha confermato che sta ripensando all’espansione della fabbrica di Kecskemet allo scopo di ottimizzare la sua rete di produzione, Bmw nega di aver cambiato idea.

BMW punta ancora all’innovazione per la sua fabbrica di Debrecen, ma ci sono intense discussioni sullo start-up del nuovo sito, come sostenuto da Handelsblatt. Gergely Gulyas, capo dello staff del primo ministro a un briefing dei media, ha però dichiarato che, secondo quanto dichiarato dalla società bavarese, il calo della domanda non ha influito sulla fabbrica pianificata dall’azienda automobilistica a Debrecen. Dunque entro fine anno la fabbrica dovrebbe aprire. Li si produrranno ogni anno 150 mila nuove automobili. Qualche dubbio dentro la casa automobilistica rimane, nonostante le rassicurazioni che arrivano dal governo magiaro. Vedremo nei prossimi mesi che aggiornamenti arriveranno su questa vicenda.

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Mentre Daimler conferma lo stop all’espansione in Ungheria, Bmw dovrebbe confermare il suo investimento secondo il governo magiaro

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