Cosa succede se non ci si ferma sulle strisce pedonali

Autore:
Erika Vettori

Fermarsi sulle strisce pedonali è obbligatorio. Ma che cosa succede se non adempiamo, da automobilisti, tale obbligo? Vediamo in questo articolo cosa può succedere, le sanzioni che possono esserci comminate e tutto ciò che dobbiamo conoscere al fine di evitare le sanzioni.

Strisce, Pedonali
Photo by manfredrichter – Pixabay

Sappiamo bene come le strisce pedonali siano utilissime per gli utenti deboli della strada, chiamati anche pedoni. Queste servono, appunto, per far attraversare la strada ai pedoni. Molti automobilisti, però, spesso non si fermano per dare la precedenza a questi soggetti, nonostante siano obbligati per legge a farlo. Qual è la normativa e quale comportamento deve tenere un automobilista?

Fermarsi sulle strisce pedonali: la normativa

A sancire l’obbligo di dare la precedenza al pedone sulle strisce pedonali è proprio il Codice della Strada, all’articolo 191. Esso afferma che gli automobilisti devono, in prossimità di un attraversamento pedonale, rallentare gradualmente e, nel caso, fermarsi obbligatoriamente quando vedono un pedone, anche se questo non manifesta la chiara intenzione di attraversale la strada.

Ciò non cambia se il pedone sta attraversando la strada senza strisce pedonali: il conducente deve, infatti, sempre permettere ciò. E’ ovvio che è necessario dare la precedenza anche alle persone invalide, munite di bastone o cane guida e similari.

Le strisce pedonali si vedono anche da lontano, proprio perché spesso sono evidenziate, nei luoghi meno illuminati o poco visibili, da dossi artificiali, da segnaletica orizzontale o verticale, con luci lampeggianti, oppure dipinte con altri colori al fine di risultare ben visibili anche al buio.

Le sanzioni per chi non rispetta la normativa

Strisce, Pedonali
Photo by liuen123 – Pixabay

Vediamo, adesso, quali sono le sanzioni per chi non rispetta la normativa. Chi viene sorpreso a non rispettare il diritto di precedenza in prossimità delle strisce pedonali, tranne quando la circolazione è regolata da semafori o non vi siano vigili che stanno dando precise indicazioni, può incorrere in una sanzione che può essere anche elevata. La multa, infatti, può andare da un minimo di 167 euro ad un massimo di 665 euro. 

Se il pedone viene coinvolto in un incidente, il conducente dovrà anche rispondere ad una denuncia penale. Può essere disposto il ritiro della patente per un periodo di tempo. In questo caso, infatti, entra in gioco il Codice Civile, con l’articolo 2054 riguardante il risarcimento del danno. Se viene dimostrata l’accusa di omicidio stradale, il conducente può rischiare addirittura fino a 18 anni, oltre al ritiro della patente di guida. Si tratta di una sanzione che, però, non è automatica, ma spetta alla decisione di un giudice.

Da considerare, inoltre, come anche per i pedoni ci siano delle regole da rispettare. Queste sono decise dall’articolo 190 del Codice della Strada. Questo articolo afferma come i pedoni siano tenuti sempre a camminare su marciapiedi o spazi appositi, al fine di creare meno intralcio possibile alla circolazione. In assenza di ciò, devono viaggiare in senso opposto alla marcia veicolare, al margine della carreggiata. Se la normativa non viene rispettata da parte del pedone, le sanzioni possono andare da un minimo di 26 euro ad un massimo di 102 euro.

Strisce pedonali: immagini e foto

In questa gallery troverete immagini e foto circa le strisce pedonali e le loro normative.