Climatizzatore auto in inverno: come usarlo nel modo corretto

Autore:
Erika Vettori

Parliamo dell’uso del climatizzatore auto in inverno. Quali sono le modalità in cui dovremmo usarlo per non consumare troppo carburante e per poter godere di una corretta temperatura all’interno dell’abitacolo? Cerchiamo di conoscere tutti i trucchi in questo articolo.

Auto, Clima
Photo by Mikes-Photography – Pixabay

Quando si parla di aria condizionata in auto, si pensa sicuramente all’estate ed al refrigerio che questa può apportare. Ma, ovviamente, il condizionatore in auto si può utilizzare anche in inverno, poiché ci garantisce una giusta temperatura.

Climatizzatore auto in inverno: cosa dobbiamo sapere?

I benefici dell’uso del climatizzatore auto in inverno sono davvero molteplici. Come prima cosa, questo serve a togliere l’umidità dell’aria all’interno dell’abitacolo. Si tratta di una funzione davvero benefica, proprio perché ci permette di respirare un’aria più salutare e, di conseguenza, grazie alla rimozione dell’umidità eccessiva, i vetri non si appanneranno. 

I vetri appannati, oltre ad essere antiestetici, sono anche molto pericolosi, proprio perché non permettono di vedere bene mentre si guida. Con lo scarto termico della temperatura interna con quella esterna, è facilissimo che all’interno dell’auto si crei una condensa, che appanna i vetri e che va a ridurre anche di molto la visibilità del conducente. Facendo confluire l’aria calda verso il parabrezza, andremo a neutralizzare questo effetto sui finestrini, sul lunotto posteriore e sul parabrezza, appunto.

Per poter effettuare questa funzione al meglio, però, dobbiamo disattivare la funzione di ricircolo dell’aria. In tal modo, infatti, l’aria che circola nell’abitacolo sarebbe sempre la stessa e, quindi, il disappannamento apparirebbe più lento.

Consigli utili per usare il climatizzatore in inverno

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Photo by Mikes-Photography – Pixabay

Sappiamo bene come il condizionatore, appena si accende il motore, non funzioni subito. Dobbiamo, infatti, aspettare qualche minuto per avere l’aria calda nel nostro abitacolo. Questo accade perché nel condizionatore c’è un sistema di autotutela, che evita che l’umidità dell’aria possa danneggiare i componenti del macchinario. Si attivano dei sensori che bloccano il compressore: meglio, quindi, prima accendere il motore e, poi, il climatizzatore con il riscaldamento, avendo cura di aspettare qualche minuto per avere la temperatura desiderata.

Da considerare, inoltre, che è necessario impostare la temperatura per fare in modo che non sia troppo calda, rispetto a fuori. Questo, per evitare sbalzi di temperatura che possono fare male al nostro fisico. La temperatura ideale è quella tra i 20°C ed i 22°C. Per chi ha i comandi manuali, è sufficiente mettere la manopola a metà tra il colore rosso ed il blu.

Il ventilatore, inoltre, non dovrebbe essere inserito subito alla massima velocità, ma alla più bassa, per poi andare ad aumentare progressivamente, appena il motore avrà raggiunto la giusta temperatura. Ancora, dobbiamo ricordare di non usare l’aria calda direttamente sul parabrezza se è ghiacciato. La differenza di temperatura, infatti, così come la presenza di piccole scalfitture potrebbe romperlo. Di conseguenza, sarebbe poi necessaria la sostituzione del vetro.

Molte persone tendono a non voler usare il condizionatore d’inverno, usandolo solo d’estate, per risparmiare carburante. In realtà, questa è un’abitudine sbagliata, che provoca l’invecchiamento precoce dell’impianto di riscaldamento. Al fine di evitare tutto questo, può essere sufficiente tenerlo acceso per un minimo di dieci minuti per almeno una volta a settimana.