Cartucce di idrogeno portatili: le incredibili novità di Toyota

Autore:
Lorenzo Renzulli
  • Giornalista

Cartucce di idrogeno portatili, sono solo l’ultima di una serie di novità sulle quali sta lavorando Toyota e che potrebbero impattare non poco sul mondo dell’auto, già nei prossimi anni.

Cartucce di idrogeno portatili ed altre novità da Toyota
Foto Toyota

Toyota, come noto ai più, sta portando avanti un approccio che potremo definire come multienergia per quanto riguarda la sua personale strategia di riduzione delle emissioni di CO2. La casa automobilistica nipponica non guarda solo all’elettrico, ma cerca da tempo anche strade alternative e tra queste spicca l’idrogeno, sul quale in generale, i giapponesi stanno lavorando da tempo, su più fronti.

La Toyota Mirai, ad esempio, è una vettura fuel cell, ma l’idrogeno non è visto solo in abbinamento alle celle a combustibile, ma anche come combustibile alternativo al posto della classica benzina. Ci si tengono aperte più strade insomma, se si parla di energia pulita, non bisognerebbe dare nulla troppo per socntato.

Le cartucce di idrogeno portatili di Toyota

Cartucce di idrogeno portatili ed altre novità da Toyota
Foto Toyota

Mentre le auto 100% elettriche non stanno affrontando un buon momento, almeno dal punto di vista commerciale, il lavoro di Toyota sull’idrogeno sta andando avanti e potrebbe riservare sorprese.

Nel corso del Japan Mobility Show Bizweek 2024 tenutosi a metà ottobre, l’azienda ha presentato alcune interessanti novità tra le quali delle promettenti cartucce di idrogeno portatili per vetture che utilizzano la tecnologia fuel cell.

Questa cartucce di idrogeno, non sono state pensate solamente per le auto, ma potenzialmente per alimentare qualsiasi dispositivo elettrico compatibile, come ad esempio gli elettrodomestici di una cucina. L’idea di base è semplice, ma al contempo brillante. Le cartucce sono compatte e sufficientemente leggere da poter essere trasportate a mano e sono progettate per rendere l’idrogeno una fonte di energia sempre più diffusa e sicura, da far entrare quindi nella quotidianità di un crescente numero di persone.

Cartucce di idrogeno portatili per le auto

Per le auto, l’idea è quella di semplificarne al massimo il rifornimento, per avvicinarne l’esperienza d’uso dell’idrogeno a quella delle BEV che possono essere ricaricate tranquillamente, anche da casa propria, attraverso una comune presa di corrente.

La cartuccia può essere riposta tranquillamente in uno zaino e trasportata con facilità, per poi venire inserita in un’auto e fare rifornimento, quando necessario. Una volta esaurita, andrà sostituita, semplicemente prelevandola da un distributore (sui quali non sono ancora stati rilasciati dettagli).

Toyota per il momento non ha fornito molti dettagli su queste nuove cartucce, ma pare che non ne basterà una per fare il pieno ad una Mirai o vetture simili, resta poi come accennato il grande dubbio sulla rete di distribuzione, da sempre tallone d’Achille dell’idrogeno.

Stiamo comunque parlando di un prodotto che per ora è solo dimostrativo, quello su cui sta lavorando Toyota è una soluzione tecnica, ma è ancor prima un’idea, uno spunto per un possibile futuro, tutto da disegnare e definire.

Ad oggi le cartucce probabilmente sarebbero più adatte ad alimentare piccoli dispositivi elettrici, ma è presto per sbilanciarsi a riguardo.

L’idea è comunque molto interessante e dimostra ancora una volta come Toyota stia continuando a lavorare e puntare attivamente sullo sviluppo di tecnologie legata all’idrogeno.

Cartucce di idrogeno portatili ed altre novità da Toyota: immagini e foto