Auto elettriche, arriva il fluido segreto per fare un pieno di energia in 10 minuti
Auto elettriche, arriva il fluido “magico” per fare un pieno di energia in 10 minuti, la nuova tecnologia velocizza la ricarica delle vetture, migliorando al contempo sicurezza e durata delle batterie.

Le auto elettriche sono protagoniste di una continua e rapida evoluzione, ma nonostante molti scogli tecnici siano stati ormai da tempo sostanzialmente superati, come nel caso di autonomia e tempi di ricarica, sempre più competitivi, non mancano ancora le resistenze che frenano la diffusione su larga scala delle vetture green, specie in mercati come quello italiano. Diventa pertanto di fondamentale importanza strategica continuare imperterriti in ricerca e sviluppo, percorrendo sempre nuove strade.
Molti costruttori sono impegnati su vari fronti per cercare di arrivare sul mercato con prodotti e soluzioni che portino a ridurre al massimo i tempi di ricarica delle vetture elettriche. Per accelerare la ricarica serve ottimizzare ogni aspetto del processo. In questo contesto il progetto di Shell Lubricants introduce un’innovazione molto promettente per il settore. L’azienda ha infatti presentato un nuovo fluido lubrificante, privo di conduttività elettrica, in grado di ottimizzare la dispersione del calore. Questo consente alla batteria di evitare il surriscaldamento durante la ricarica rapida, migliorandone così sia la sicurezza che la durata nel corso del tempo.
Auto elettriche, arriva il fluido in collaborazione con RML Group

Il fluido di Shell Lubricants è stato creato in collaborazione con RML Group. Il progetto ha dato vita a un pacco batterie da 34 kWh abbinato al fluido termico EV-Plus, basato sulla tecnologia proprietaria Gas-to-Liquid. Secondo l’azienda, questo sistema consente di ricaricare la batteria dal 10% all’80% in meno di 10 minuti.
Jason Wong, vicepresidente esecutivo globale di Shell Lubricants, ha di recente dichiarato: “Siamo entusiasti di dimostrare che i fluidi termici Shell EV-Plus possono contribuire a migliorare significativamente le prestazioni termiche delle batterie, aprendo la strada a una maggiore efficienza di ricarica, maggiore sicurezza, praticità ed economicità, per supportare l’adozione diffusa dei veicoli elettrici a batteria richiesta dalle iniziative legislative in tutto il mondo”.
Mentre, Robert Mainwaring, ingegnere capo di Shell del progetto, ha aggiunto: “Crediamo che adottando soluzioni avanzate di gestione termica, si aprirà la strada a una nuova generazione di soluzioni per veicoli elettrici a batteria più sostenibili, efficienti e convenienti”.
La visione di Shell pare chiara, così come il desiderio di continuare a fare ricerca e investimenti nel settore, per raggiungere performance sempre più elevate.
Auto elettriche, non solo tempi, ma anche costi di ricarica
Oltre ai tempi, ci sono anche i costi di ricarica, con le tariffe flessibili le cose stanno migliorando e ora si riesce a risparmiare rispetto al carburante anche nei viaggi lunghi. Ma sicuramente i costi di ricarica si abbasseranno ulteriormente con l’aumento delle EV in circolazione e ci sarà un grossa concorrenza tra i vari gestori di ricariche.
Un ulteriore problema è il costo delle vetture ovviamente ancora alto, a volte sproporzionato rispetto alle termiche, considerando peraltro che le parti di una EV sono notevolmente ridotte rispetto a quelle delle auto termiche.