Attenzione ai chilometri scalati quando si acquista un’auto: cosa devi sapere

Autore:
Elisa Cardelli

Chi acquista un’auto sa bene che ci sono tante truffe a cui è bene porre attenzione. Una delle principale consiste nello scalare i chilometri dell’automobile allo scopo di venderla ad un prezzo maggiore. Ecco come proteggersi.

Km, Auto
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La pratica dei chilometri scalati sta diventando sempre più comune tra i commercianti di automobili d’occasione. Qual è il loro intento? Collocare l’auto sul mercato a un prezzo superiore rispetto a quello che dovrebbe essere secondo le valutazioni di mercato standard. Si tratta quindi di una vera e propria truffa che può causare danni economici a chi desidera acquistare un veicolo.

Come si scalano i chilometri da un’auto?

Auto, Vendita
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Il concetto di chilometraggio fraudolento fa riferimento all’atto di manipolare il contachilometri, con particolare attenzione alla riduzione dei chilometri registrati da quest’ultimo dispositivo.

Nel caso delle automobili più anziane dotate di un contachilometri analogico a tamburo, la pratica per ridurre il numero di chilometri comporta l’inversione della corda che connette il contachilometri al differenziale anteriore. In genere, per eseguire questa manomissione, è sufficiente un trapano e quindi non risulta in tali circostanze affatto complesso.

Invece, nei veicoli più moderni muniti di contachilometri digitale, la riduzione dei chilometri avviene attraverso l’uso di un computer collegato tramite un software apposito alla presa OBD dell’auto.

E se i km sono stati scalati?

Quando si ha la certezza di essere stati vittime di una truffa e quindi si sa con sicurezza che i chilometri sono stati manipolati, ignorare la situazione non è mai la scelta migliore. Oltre al fatto di aver acquistato un’auto con un chilometraggio superiore a quanto annunciato, si è anche finiti per spendere di più. Le conseguenze non si fermano qui: un veicolo più vecchio tende a consumare più carburante e richiede una manutenzione più frequente.

L’approccio consigliato è di prendere misure e ci sono diverse vie possibili per farlo. Il primo passo consiste nel contestare al venditore un serio difetto di conformità. In tal caso, si può intraprendere un percorso legale per richiedere la risoluzione del contratto o una riduzione del prezzo. L’articolo 129 del Codice del Consumo stabilisce che se i chilometri sottratti sono inferiori a 50.000, è possibile richiedere un risarcimento. L’articolo 130, invece, prevede che se il chilometraggio supera i 50.000, è possibile richiedere la risoluzione del contratto. La contestazione deve essere effettuata entro 60 giorni dalla scoperta della manipolazione del chilometraggio.

Se non si riesce a trovare un accordo con il venditore, è possibile presentare una denuncia all’AGCM (Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato), che è competente per infliggere multe che variano da 5.000 a 5.000.000 di euro.

Infine, l’ultimo passo comporta l’avvio di azioni penali tramite una denuncia nei confronti del truffatore. Tale denuncia è basata sull’accusa di frode contrattuale.

Attenzione ai chilometri scalati quando si acquista un’auto: foto e immagini

Quando si acquista un’auto è bene fare grande attenzione per evitare di incorrere in truffe. Tra i dettagli da non dimenticare, c’è di certo quello di stare attenti ai chilometri (eventualmente) scalati. Ora che sappiamo come fare, possiamo prenderci qualche momento per scorrere la galleria immagini che abbiamo creato qui di seguito.