Alfa Romeo vuole tornare protagonista nel mondo dei motori dopo un 2019 che per il momento indubbiamente è da dimenticare. Le vendite della casa automobilistica del Biscione sono infatti crollate nei primi 4 mesi dell’anno paragonandole con i risultati dello scorso anno. Urge dunque l’arrivo di qualche novità importante. Il crossover Tonale che è stato presentato in occasione del Salone dell’auto di Ginevra 2019 dovrebbe iniziare la sua produzione nella seconda metà del prossimo anno presso lo stabilimento Fiat Chrysler Automobiles di Pomigliano. La versione di produzione del veicolo dovrebbe venire presentata ufficialmente nella prima parte del 2020 forse sempre nel Salone dell’auto di Ginevra.

In quella occasione però Tonale nella sua versione di produzione potrebbe anche non essere l’unica sorpresa relativa alla casa automobilistica del Biscione. Infatti secondo i soliti bene informati si vocifera che anche un altro modello potrebbe venire svelato da Alfa Romeo al Salone dell’auto di Ginevra 2020. Al momento non è ancora chiaro di quale veicolo si potrebbe trattare. Sappiamo che nei prossimi anni lo storico marchio milanese dovrebbe presentare almeno 2 altri suv e un’auto sportiva. Quasi certamente si tratterà di una versione concept car di una delle future automobili che arricchiranno nei prossimi anni la gamma del Biscione.

Al momento in mancanza di notizie ufficiali si presume che questa fantomatica concept car possa essere una sorta di anticipazione o della futura GTV di cui si parla già da molto tempo oppure ancora più probabilmente del suv di segmento B di cui già da qualche mese si è tornato a parlare con una certa insistenza in ambienti vicini al gruppo Fiat Chrysler Automobiles. In questo momento in casa Alfa Romeo le bocche rimangono cucite ma probabilmente qualche notizia in proposito potrebbe iniziare a trapelare dopo la prossima estate.

Alfa Romeo
Alfa Romeo

Ricordiamo che il suv di segmento B non era previsto nel piano industriale reso noto lo scorso 1 giugno a Balocco dal compianto ex amministratore delegato di Fiat Chrysler Automobiles, Sergio Marchionne. Tuttavia in sede di presentazione di Tonale, più di un dirigente di Alfa Romeo ha lasciato intendere che la gamma dei suv del Biscione sarebbe stata allargata ulteriormente visto l’andazzo che da un po’ di tempo a questa parte si respira nel settore automotive, dove ormai a livello globale è scoppiata una vera e propria mania per i suv che ormai in tutti i segmenti di mercato dominano sempre di più le classifiche di vendite. Non a caso ogni giorno che passa sempre più case automobilistiche annunciano nuovi modelli ed in particolare il segmento dei suv compatti sembra essere quello più “caldo” al momento.

Di questo futuro Alfa Romeo B-Suv, che come dicevamo è il principale indiziato ad essere svelato il prossimo anno sotto forma di concept car, non si sa molto. L’unica cosa che è trapelata negli scorsi mesi è che tra i nomi papabili il pole position al momento vi sarebbe quello di Alfa Romeo Brennero.

Leggi anche: Alfa Romeo Giulia e Stelvio: le versioni ibride plug-in arriveranno ad inizio 2021

Alfa Romeo Brennero: potrebbe essere il suv compatto la grande sorpresa della casa automobilistica del Biscione nel 2020, il veicolo potrebbe debuttare in versione concept car

Leggi anche: Alfa Romeo: le vendite spiccano il volo con l’arrivo di altri due Suv?

Anche questo fantomatico Alfa Romeo Brennero dovrebbe nascere su una piattaforma del gruppo Fiat Chrysler Automobiles condivisa con altri modelli della società italo americana. Qualcuno ipotizza una comunanza da questo punto di vista con il futuro suv compatto di Jeep che dovrebbe venire lanciato dalla casa americana nel corso dei prossimi anni. Questo significa che l’auto sarà dotata di trazione anteriore. Inoltre al 99% anche questo modello come Tonale avrà almeno una versione ibrida.

Per il resto non sappiamo molto altro su questo veicolo se non che diventerà la nuova entry level della gamma della casa automobilistica milanese prendendo il posto di MiTo uscita di produzione nel mese di luglio dello scorso anno. A proposito di ciò una voce che era circolata con insistenza nelle scorse settimane è quella secondo cui questo modello potrebbe venire prodotto presso lo stabilimento Fiat Chrysler Automobiles di Mirafiori dove attualmente viene realizzato il Suv Maserati Levante e dal prossimo anno anche la versione completamente elettrica di Fiat 500 che debutterà al Salone di Ginevra 2020.

L’altra possibilità per questa sorpresa che Alfa Romeo avrebbe in serbo per i suoi fan per quanto riguarda il Salone dell’auto di Ginevra 2020 potrebbe essere la futura GTV. Questa auto a differenza del B-Suv è stata prevista dall’ultimo piano industriale e confermata dal Piano Italia dello scorso 30 novembre. La vettura dovrebbe essere di facile realizzazione prendendo spunto dalla berlina di segmento D Giulia. Quanto al luogo di produzione questo dovrebbe essere Cassino.

Al momento però su questo non vi sono certezze. L’auto dovrebbe avere caratteristiche di design tipiche di una vettura coupè. Il motore dovrebbe sprigionare nella versione top di gamma oltre 600 cavalli. L’auto avrà un propulsore ibrido. A proposito di questa auto nelle scorse settimane una foto leaked aveva fatto pensare che il debutto fosse imminente. In realtà si trattava di un falso essendo un’immagine presa da una seduta di laurea che dunque non aveva nulla a che fare con i piani del Biscione.

Alfa Romeo GTV è la seconda maggiore indiziata ad essere svelata nel 2020 sotto forma di concept car dal Biscione in occasione del Salone dell’auto di Ginevra 2020

Leggi anche: Alfa Romeo Tonale si appresta a fare il suo debutto in Italia

Vedremo dunque nei prossimi mesi quali novità arriveranno per i fan di Alfa Romeo dal mondo dei motori. Quello che è certo è che il nuovo numero uno di Fiat Chrysler Automobiles, l’amministratore delegato Mike Manley cercherà con tutte le sue forze di rilanciare il brand del Biscione che per il momento non è ancora riuscito nel suo intento di sfondare nel segmento premium del mercato auto così come ipotizzato da Sergio Marchionne negli scorsi anni. Siamo sicuri però che i vertici della società saranno in grado di correre ai ripari apportando alla gamma del marchio milanese le giuste novità che potranno contribuire a far fare un salto di qualità alle vendite della storica casa automobilistica italiana.

Lascia una recensione

avatar
  Avvisami via email  
Notificami