I dazi sulle importazioni delle auto sono un fenomeno che non piace all’industria automobilistica fortemente colpita dal fenomeno nato a causa delle idee del Presidente USA Donald Trump che vuole favorire il lavoro negli Stati Uniti e vuole ridiscutere gli accordi che i precedenti governi americani avevano sottoscritto con alcuni paesi per l’esportazione e l’importazione di prodotti dall’estero. Anche il numero uno di Volvo si dice in disaccordo con questa politica che finisce per avere effetti del tutto negativi sull’industria Automotive.

Volvo: il numero uno Hakan Samuelsson si dice profondamente preoccupato dalla guerra dei dazi tra USA, Cina ed Europa

Hakan Samuelsson, numero uno di Volvo, parlando con il Financial Times, ha detto chiaramente che  rimuovere le barriere porterebbe i consumatori a “più scelta, macchine migliori e più convenienti” e porterà a “più lavoro, crescita e prosperità”. Il capo della celebre casa automobilistica svedese si è anche detto profondamente preoccupato dai piani dei leader mondiali di imporre tariffe a due cifre sulle importazioni di automobili”.

Samuelsson ha dichiarato che la compagnia è “un esempio dei vantaggi del libero scambio”, vendendo automobili in oltre 100 mercati prodotte in Cina, Europa e Stati Uniti. “Il libero scambio e i mercati aperti creano posti di lavoro, ricchezza e crescita economica”, ha scritto. “È ciò che ha fatto prosperare le nostre aziende, è ciò che ci ha permesso di avere successo e investire nei mercati esteri, fornendo un sostentamento a centinaia di migliaia di persone in tutto il mondo”.

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Volvo: il numero uno Hakan Samuelsson si dice profondamente preoccupato dalla guerra dei dazi tra USA, Cina ed Europa che finisce per danneggiare molto le case automobilistiche

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Nato a Catania nel 1980, studi classici, laurea in Giurisprudenza nel 2006, blogger del settore auto da oltre dieci anni, grande appassionato di motori, sport e tecnologia. Grande esperto di Alfa Romeo, Fiat, Ferrari e Maserati, ho collaborato in qualità di redattore con vari siti specializzati tra cui GenteMotori e Club Alfa. Dal 2017 scrivo per Investireoggi.it e AutoSpecial.it

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