Nuove regole stabilite dalla GP Commission in vista del prossimo MotoGP. Andiamo a vedere quali saranno le novità introdotte dal prossimo motomondiale in programma a partire dal 10 marzo.

MotoGP, nuove regole

Aumentano i treni di gomme da bagnato, cambiano le modalità di certe sanzioni i tempi delle concessioni e le modalità di ripartenza. Novità non da poco per il prossimo mondiale di MotoGP 2019. I treni gomme da bagnato aumentano, ora saranno 6 per l’anteriore e 7 al posteriore. Importanti novità anche dal punto di vista del regolamento della classifica di gara: se un pilota cade in vista del traguardo, e lo supera distante dalla sua moto, sarà calcolato il tempo di chi dei due (pilota e moto) arriva per secondo.

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Novità anche per le concessioni: quando una casa ottiene i punti sufficienti a perdere le concessioni e il diritto ai test illimitati, questo si applica alla stagione successiva, e avranno valore di due anni. Le penalità sotto le bandiere gialle saranno comunicate su cruscotto e lavagna al muretto per un massimo di tre giri e non più cinque.

Per motivi di sicurezza, non è consentito avviare il motore di una moto all’interno del box: l’accensione deve avvenire nella pit-lane. Inoltre, per stabilire un criterio univoco nei casi di ripartenza, è stato confermato che un pilota potrà ottenere assistenza da un marshall per riaccendere la moto e riprendere la gara.

Nuove regole per il MotoGP 2019, così ha deciso la GP Commission

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