Fiat Chrysler Automobiles prevede di costruire la nuova generazione del SUV Jeep Grand Cherokee in un impianto di Detroit dismesso nel 2012, secondo indiscrezioni trapelate sulla stampa americana nei giorni scorsi. Il gruppo italo americano prevede di far rivivere la fabbrica di Mack Avenue Engine II, che è inattiva dal 2012, come un impianto di assemblaggio di veicoli per fornire ulteriore capacità per costruire la nuova Grand Cherokee, compresa una nuova versione a tre file.

Fiat Chrysler: il gruppo italo americano potrebbe aprire un nuovo stabilimento a Detroit nei prossimi anni

Fiat Chrysler per il momento ha rifiutato di commentare questa indiscrezione. FCA, che ha eliminato gradualmente la produzione di berline nel mercato statunitense, costruisce la sua Grand Cherokee a due file di posti nello stabilimento Jefferson North e ha bisogno di ulteriore capacità di produzione. La mossa potrebbe aggiungere almeno 100 e fino a 400 posti di lavoro a Detroit, secondo il Detroit News, che ha riportato per prima la notizia. Tuttavia, una fonte ha detto alla Reuters che i dati sull’occupazione saranno molto più alti.

La notizia del piano di Fiat Chrysler è in contro tendenza rispetto ai recenti annunci di General Motors e Ford che invece hanno detto che chiuderanno alcune fabbriche e licenzieranno molti dipendenti a causa del calo delle vendite di berline che porterà le due aziende ad interrompere la produzione di numerosi modelli.

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Fiat Chrysler: il gruppo italo americano potrebbe aprire un nuovo stabilimento a Detroit nei prossimi anni per realizzare la nuova Jeep Grand Cherokee

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