La produzione di Fiat Chrysler Automobiles negli stabilimenti italiani è calata dell’8,5 per cento nel primo trimestre del 2018 rispetto ai primi 3 mesi del 2017. Si tratta di un pessimo risultato dovuto alla crisi nella produzione di Maserati negli stabilimenti di Mirafiori e Grugliasco. Il calo è dovuto anche alla pessima performance registrata da Fiat Panda, la cui produzione a Pomigliano è passata dalle circa 60 mila unità dei primi 3 mesi del 2017 alle attuali 43 mila. Male anche Alfa Romeo Giulia che ha patito più di Stelvio il cambio delle norme sulle importazioni in Cina. Lo stesso problema lo stanno avendo anche le auto di Maserati.

Fiat Chrysler: parte male la produzione nel primo trimestre del 2018, un calo dell’8,5 per cento è stato registrato

Di contro a Cassino continua a crescere la produzione di Alfa Romeo Stelvio. Molto bene anche Fiat 500X e Jeep Renegade che dopo qualche problema riscontrato nel 2017 tornano a crescere. Ovviamente i sindacati non sono soddisfatti di questo calo e temono che le cose possano ulteriormente peggiorare nei prossimi mesi. La piena occupazione promessa in Italia da Sergio Marchionne per gli stabilimenti italiani di Fiat Chrysler entro la fine del 2018 sembra ben lontana dal realizzarsi. Si spera che le novità che Sergio Marchionne annuncerà il prossimo 1 giugno a Balocco possano ridare vigore alla produzione del gruppo italo americano già nella seconda parte del 2018.

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Fiat Chrysler Mirafiori
Fiat Chrysler: parte male la produzione nel primo trimestre del 2018, un calo dell’8,5 per cento è stato registrato nel nostro paese, molto male Maserati e Fiat Panda, cala la produzione anche di Alfa Romeo giulia, bene Stelvio

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